27Set
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Molto più che una questione di duro lavoro. Storia di Hasna

Hasna ha 33 anni, vive a Herat e ha iniziato a fare sartoria quando aveva 15 anni. Durante il governo repubblicano, aveva un negozio nel mercato femminile di Herat. Una volta messi da parte abbastanza soldi per poter assumere altre donne, ha avviato una vera impresa di sartoria (…)

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19Set
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Sopravvivere vendendo cosmetici in Afghanistan. Storia di Laila

Laila ha 25 anni, vive a Kabul e ha iniziato a lavorare dopo aver frequentato i corsi di formazione professionale di NOVE in sviluppo aziendale.
6 mesi fa, ha avviato un negozio online di prodotti cosmetici e di bellezza per donne. Vende prodotti sia afghani che stranieri ed è anche una grossista che fornisce prodotti di bellezza a alcuni negozi nei mercati di Kabul (…)

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04Set
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Mi sembrava che una lama mi avesse trafitto l’anima. Storia di Nabila.

Avevo un lavoro non molto remunerativo, mia suocera e mio marito riuscivano a fare dei lavori saltuari, unendo i proventi riuscivamo ad andare avanti. Dopo l’arrivo dei talebani la crisi è diventata sempre più grave, i prezzi sono diventati sempre più alti e il lavoro è iniziato a mancare. Io ho perso il mio impiego e i lavori, sempre più saltuari, non bastavano a mantenerci (…)

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30Ago
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Lottare per la vita sempre. Storia di M. e di sua mamma N.

Quando, ad agosto 2021, i talebani riprendono il potere, chi può cerca di scappare e di arrivare in fretta in aeroporto con la speranza di poter salire sul primo volo umanitario. N. è una donna colta, lavora nell’ambito internazionale e ha in grembo una figlia che dovrebbe nascere a giorni; se dovessero rimanere in Afghanistan la loro stessa sopravvivenza sarebbe a rischio (…)

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24Ago
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Catapultate in un nuovo mondo. Storia di S. e H.

S. e H. sono sorelle e sono state evacuate dall’Afghanistan due anni fa con i genitori e le tre sorelle neo-maggiorenni. In Afghanistan avevano un tenore di vita privilegiata, soprattutto grazie al padre e al ruolo che ricopriva. Le ragazze più grandi frequentavano l’università, le bambine frequentavano la scuola e avevano una vita piena di amici, familiari, attività (…)

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