Healing Circles. Percorsi di Guarigione
Sostegno psicologico e benessere mentale per donne e bambine afghane
Dal ritorno al potere dei talebani, le donne afghane hanno perso diritti fondamentali e sono soggette a drastiche restrizioni, come il divieto di studiare dopo le scuole primarie, svolgere molti lavori, viaggiare da sole, passeggiare in un parco o far sentire la loro voce in pubblico. Di conseguenza, la depressione e il numero dei suicidi femminili sono notevolmente aumentati.
NOVE ha investito sul benessere mentale femminile realizzando attività di supporto psicologico, in collaborazione con AMNA – Refugee Healing Network, organizzazione inglese che lavora per il benessere mentale delle persone rifugiate.
Nel 2025, abbiamo lanciato a Kabul il progetto Healing Circles, che ha garantito assistenza psicologica a 33 donne capofamiglia in povertà, vittime di traumi a causa di eventi gravi come guerra, violenza, isolamento forzato, perdita degli affetti più cari, della casa o della sicurezza economica.
L’obiettivo del progetto è il recupero dell’equilibrio psicologico, la promozione di strategie semplici ma efficaci con cui affrontare situazioni di forte stress, il sostegno concreto per riprendere il controllo delle emozioni, combattendo il senso di profonda disperazione.
La psicologa di NOVE ha formulato per ogni donna un percorso terapeutico specifico. Gli strumenti messi a disposizione comprendevano sessioni individuali di psicoterapia, un canale di pronto intervento, un programma di mindfulness per ridurre i livelli di ansia e rafforzare la stabilità emotiva. Sono inoltre state organizzate sessioni di gruppo con altre donne, per sviluppare la pratica di mutuo aiuto.
Molte partecipanti al progetto hanno avuto benefici fin dalle prime sedute. Grazie al dialogo, l’ascolto attivo e la riconnessione con le proprie emozioni e con gli altri hanno fatto importanti passi avanti verso la riconquista del benessere mentale e dell’autostima.
Quando una donna ha l’opportunità di ascoltarsi – e di essere ascoltata – per comprendere il proprio dolore e trovare una via di guarigione, non solo cura sé stessa ma interrompe il circolo vizioso di silenzio su questo tipo di disturbi, permettendo alle generazioni future di affrontarli con più facilità.
Maryam, psicologa di NOVE