Oltre le macerie
Risposta alimentare di emergenza dopo il terremoto
Oltre le macerie è un progetto di risposta umanitaria di emergenza promosso da NOVE a seguito del terremoto che ha colpito l’Afghanistan orientale a fine agosto 2025.
L’intervento nasce dalla consapevolezza che il sisma ha aggravato in modo significativo una situazione già critica, causando la perdita di abitazioni, fonti di reddito e di accesso regolare ai mercati e colpendo in modo sproporzionato i nuclei familiari più vulnerabili, in particolare quelli a guida femminile. In questo contesto, l’accesso immediato al cibo rappresenta una condizione essenziale per la sopravvivenza e la tutela delle famiglie colpite.
Il terremoto ha causato oltre 2.100 vittime, circa 3.400 feriti e la distruzione o il grave danneggiamento di oltre 6.700 abitazioni, scuole e strutture sanitarie, compromettendo l’accesso ai servizi essenziali e aggravando ulteriormente una condizione di insicurezza alimentare già diffusa. In Afghanistan, oltre 14,2 milioni di persone vivono in condizioni di insicurezza alimentare acuta, di cui 2,9 milioni in situazione di emergenza.
Il progetto prevede la distribuzione di pacchi alimentari attraverso un ciclo a durata limitata, in base ai fondi disponibili, a 166 nuclei familiari guidati da donne nel distretto di Dara-e-Noor, nella provincia di Nangarhar, per un totale di circa 1.162 beneficiari. I pacchi alimentari sono progettati per coprire il fabbisogno nutrizionale tenendo conto delle abitudini alimentari locali.
La selezione dei beneficiari avviene attraverso un processo partecipato e trasparente, in coordinamento con la comunità locale, dando priorità a vedove, famiglie con bambini sotto i cinque anni, nuclei privi di reddito e famiglie con membri con disabilità.
Oltre le macerie si configura come un intervento strettamente emergenziale, finalizzato a fornire un sostegno salvavita nella fase successiva al sisma, contribuendo a ridurre l’insicurezza alimentare acuta.
Il progetto è stato avviato a gennaio 2026 e durerà fino ad aprile 2026.