01Ago

Un Mare di Sport

Il progetto fatto di sport, gioco e inclusione

Un Mare di Sport offre gratuitamente a bambini e ragazzi in situazioni di fragilità sociale, ospitati in casa famiglia, centri antiviolenza o CAS (Centro Accoglienza Straordinaria), un’insolita ed entusiasmante combinazione di gioco e attività sportive, a stretto contatto con l’acqua e la natura.
Seguiti da istruttori qualificati, i bambini sperimentano il kneeboard e il wakeboard, sport acquatici del tutto nuovi per loro, che migliorano equilibrio e coordinazione motoria.
Il responsabile del Wake N Lake, la struttura dove si svolgono le attività sportive, spiega: “Grazie alla sua natura freestyle, senza schemi rigidi se non per le regole di sicurezza, il wakeboard permette ai ragazzi di esprimersi, di sbloccarsi emotivamente e superare paure legate all’acqua in tempi rapidissimi. Già dalla seconda lezione si notano piccoli cambiamenti”.
Parallelamente svolgono attività ludiche come laboratori creativi, giochi di gruppo all’aperto, esplorazioni nella natura e prove di equilibrio su indoboard e trampolino, che stimolano fantasia, collaborazione e coordinazione. Il contatto con l’ambiente naturale favorisce rilassamento e curiosità in modo spontaneo e coinvolgente. La partecipazione a giochi di gruppo incentiva lo sviluppo di relazioni positive, migliorando le capacità di comunicazione, collaborazione e rispetto reciproco.
Il progetto organizza inoltre un’escursione in barca a vela: una scoperta del mare, per vederlo come questi bambini e ragazzi non hanno mai potuto, orizzonti aperti che stimolano l’immaginazione ed emozioni positive.
L’insieme delle attività contribuisce al benessere psico-fisico, aiutando a rafforzare l’autostima, a migliorare le relazioni interpersonali e a superare le barriere emotive.
Una collaboratrice di NOVE impegnata nel progetto descrive l’iniziativa come “un fiore che sboccia”, sottolineando come ogni sessione rappresenti un traguardo: un successo fisico per aver raggiunto un obiettivo sportivo, la nascita di un’amicizia, il superamento di una paura o la partecipazione attiva a un’attività di gruppo. Il progresso è continuo.
I bambini e i ragazzi che prendono parte al progetto sono 18 ospiti – maschi e femmine, italiani e stranieri, di età compresa tra i 7 e i 17 anni – della Casa Famiglia Ain Karim e della Comunità Opera Nazionale per la Città dei Ragazzi.
NOVE svolge le attività in collaborazione con Il Porto dei Piccoli,  fondazione che offre supporto ludico-pedagogico professionale ai bambini ospedalizzati e alle loro famiglie, la Federazione Italiana Surfing Sci Nautico Wakeboard (FISSW), ente riconosciuto dal CONI e impegnato nello sviluppo delle discipline acquatiche, con particolare attenzione alla crescita di giovani atleti, e la struttura Wake N Lake di San Cesareo, in provincia di Roma.
Giochi e divertimento al Wake N Lake.
Categories: Progetti

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