Percorsi di Guarigione – Healing Circles
Sostegno psicologico e benessere mentale per donne e bambine afghane
In Afghanistan le donne hanno perso diritti fondamentali e sono soggette a drastiche restrizioni, come il divieto di studiare oltre le scuole primarie, svolgere molti lavori, viaggiare da sole, passeggiare in un parco, far sentire la loro voce. Di conseguenza, la depressione e suicidi femminili sono notevolmente aumentati.
Il sostegno psicologico ha un ruolo chiave nel processo di guarigione e di emancipazione emotiva di donne che hanno subìto gravi traumi e conseguenti danni psicologici. A partire da Aprile 2024 NOVE ha investito sul benessere mentale realizzando con Amna Refugee Healing Network, organizzazione inglese che lavora per il benessere mentale delle persone rifugiate, attività di supporto psicologico all’interno del progetto Seeds of Serenity. Nel 2025 grazie alla rinnovata partnership con Amna, ha lanciato a Kabul il progetto Healing Circles, che garantisce assistenza psicologica a donne capofamiglia in povertà, messe a durissima prova dalle restrizioni imposte dal regime talebano, e a 35 bambine ospitate in un orfanotrofio.
Ognuna di loro ha subito traumi importanti a causa di eventi come guerra, violenza, perdita della casa, della sicurezza economica o degli affetti più cari e isolamento forzato. Il progetto ha come obiettivi il recupero del loro equilibrio psicologico, la promozione di strategie semplici ma efficaci con cui affrontare situazioni di forte stress, il sostegno concreto nel riprendere il controllo delle emozioni, combattendo il senso di profonda disperazione in cui vivono.
La psicologa di NOVE, dopo aver valutato clinicamente le partecipanti attraverso incontri individuali, ha disegnato per ognuna di loro un percorso terapeutico personalizzato in base alle loro necessità.
Alle bambine vengono offerte sedute individuali e sedute di gruppo, in cui sono utilizzati gioco, disegno, musica e racconto di storie come strumenti terapeutici, per coltivare la capacità di esprimere le emozioni e creare uno spazio sicuro e protetto dove possono essere ‘solo’ bambine. Lo staff dell’orfanotrofio è stato coinvolto nel percorso di psicoeducazione, per rafforzarne le competenze e così creare un ambiente più favorevole al recupero psicologico delle bambine.
Le adulte, che sono anche inserite in progetti di sostegno socioeconomico di NOVE, seguono sessioni individuali di psicoterapia ed hanno a disposizione un canale di pronto intervento. Usufruiscono di un programma di mindfulness esercizi di respirazione e stretching, che contribuiscono a ridurre i livelli di ansia e rafforzare la stabilità emotiva. Possono partecipare inoltre a sessioni con altre donne, per sviluppare la pratica di mutuo aiuto e creare possibilità di condivisione del proprio percorso.
Molte partecipanti al progetto hanno avuto benefici fin dalle prime sedute. Grazie al dialogo, l’ascolto attivo e la riconnessione con le proprie emozioni e con gli altri, hanno già fatto importanti passi avanti verso la riconquista del benessere mentale, la ricostruzione dell’autostima e relazioni più sane con le persone intorno a loro.
Quando una donna ha l’opportunità di ascoltarsi – e di essere ascoltata – per comprendere il proprio dolore e trovare una via per la guarigione, non solo cura sé stessa ma interrompe un circolo vizioso di silenzio intorno a questo tipo di disturbi, permettendo alle generazioni future di affrontarli con più facilità.
– Maryam, psicologa di Healing Circles
Donatore: Amna Refugee Healing Network
Data inizio e fine progetto: agosto 2025 – luglio 2026

Grazie a sessioni di terapia basate sul gioco, le bambine condividono un momento ludico e di socialità fondamentale per esprimere e valorizzare le emozioni e superare i loro traumi.