Le Sirene: una canzone per la voce e la libertà delle donne
Dal 27 agosto online il brano di Martina Attili e Alia Ansari, nato in collaborazione con NOVE Caring Humans. Una canzone per le donne afghane e per tutte le donne discriminate, perseguitate e abusate.
Le Sirene è il nuovo brano della cantautrice Martina Attili e di Alia Ansari, cantante afghana che vive a Londra.
Nasce pensando alle donne dell’Afghanistan e agli spazi di libertà ed espressione che negli ultimi anni si sono progressivamente ridotti, ma il suo messaggio va oltre i confini del Paese: parla a tutte le donne che affrontano violenza, discriminazione e limitazioni dei propri diritti.
Scritto inizialmente da Martina, il brano acquista una nuova dimensione con l’ingresso di Alia, che scrive e interpreta una parte originale in dari. Le loro voci si incontrano in una canzone sulla libertà di scegliere, creare, vivere ed essere ascoltate, ma anche sull’incomprensione che nasce quando una voce viene limitata o non accolta.
Quello che mi ha spinta a prendere parte al progetto è il mio forte legame con la libertà.
Ognuno dovrebbe poter fare le proprie scelte e decidere autonomamente come vivere la propria vita e, come cantante, sento di dover lottare per il diritto di cantare, racconta Martina Attili.Ho voluto portare la mia voce in questa canzone non solo per le donne e le ragazze dell’Afghanistan, ma per tutte le donne che lottano per il diritto di scegliere, creare ed essere ascoltate.
Spero che questa canzone possa portare le loro voci oltre i confini e ricordare al mondo che sono ancora qui, continuano a sognare e continuano a resistere, racconta Alia Ansari.
Quello che mi ha spinta a prendere parte al progetto è il mio forte legame con la libertà.