Sport4Equality

Il progetto Sport4Equality è destinato ai minori a rischio di invisibilità sociale e alle loro famiglie in Italia, per contrastare l’isolamento, la povertà educativa e sostenere la genitorialità.

Un percorso integrato di tutoraggio, monitoraggio e prevenzione, che lavora sia al livello socio-pedagogico che metacognitivo, avvalendosi della collaborazione di diversi partner. Tale approccio si è rivelato un acceleratore significativo nella promozione dell’inclusione sociale.

I beneficiari del progetto – un gruppo di minori in condizioni di grave disagio socio-economico e un altro gruppo di minori con disabilità fisiche – sono stati inseriti gratuitamente in un percorso sportivo di loro scelta: calcio, atletica leggera, pentathlon moderno, pallavolo, nuoto, judo, muay thai, pattinaggio.

Il percorso sportivo e il sostegno psicologico portato avanti per tre anni, oltre all’educazione digitale biennale, sono i campi di gioco strategici in cui i minori si sperimentano, misurando le capacità e i limiti individuali e collettivi, guidati da professionisti specializzati.

Queste due attività contribuiscono in maniera rilevante al superamento dei complessi e al rafforzamento dell’autostima, amplificando la capacità di socializzazione, la resilienza, lo spirito di squadra dei ragazzi e delle ragazze, riducendo i rischi di esclusione. Tutte opportunità di sviluppo personale e sociale che forniscono agli adolescenti strumenti per integrarsi socialmente e per affrontare le sfide della vita quotidiana in modo positivo.

Nello specifico, i beneficiari hanno partecipato a laboratori di educazione digitale e contrasto al cyberbullismo, ricevendo una formazione sull’uso critico e consapevole dei social network. Una conoscenza che può essere fondamentale per l’integrazione sociale dei ragazzi e per prevenire rischi legati alla loro partecipazione online.

In risposta alle necessità emerse nel corso del progetto, NOVE ha rafforzato le attività di supporto psicologico, offrendo incontri individuali sia ai genitori che ai minori coinvolti, a seconda delle necessità. I percorsi di sostegno alla genitorialità, focalizzati sui temi della comunicazione e dell’affettività, aiutano a sviluppare l’ascolto e un sentimento di appartenenza comunitaria. Questi appuntamenti sono condotti da alcuni specialisti che, coadiuvati dalla psicologa coordinatrice, lavorano in rete sul piano dell’informazione/formazione su diverse tematiche, ad esempio legate all’ambiente scolastico e all’educazione alimentare.

Il livello metacognitivo del progetto, attuato da NOVE Caring Humans, ha come obiettivo la promozione della consapevolezza e del senso critico tra i giovani e i genitori, cruciali per favorire un ambiente positivo e inclusivo che consenta loro di crescere e svilupparsi in modo sano e equilibrato.

PROGETTO avviato a Roma nel 2021 – in corso

PARTNER OPERATIVI: Sport Senza Frontiere Onlus, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (FISPES), Associazione di Promozione Sociale il Ponte.

DONATORI: LG Investimenti Spa, Ri-Diamo Onlus, FIMA Immobiliare SRL, Associazione PIC.