08Nov

Bread for Women (BfW)

Il progetto unisce intervento umanitario e azioni mirate allo sviluppo. Nato a Kabul, è stato concepito per essere esteso ad altre città e province afghane, con l’obiettivo di generare un impatto economico positivo su larga scala.

Oggi la popolazione afghana è afflitta da una povertà sempre più acuta, a causa dell’effetto combinato della crisi economica, del drastico aumento dei prezzi di materie prime e beni di prima necessità, nonché del crollo dell’occupazione femminile. Di conseguenza, l’80% delle donne – soprattutto quelle capofamiglia – non ha più i mezzi sufficienti per soddisfare i bisogni primari del proprio nucleo familiare.

Bread for Women è incentrato sul pane, ‘naan’ in lingua Dari: l’alimento di base degli afghani, il cibo più economico e l’unico che molti possono permettersi.

NOVE ha riabilitato nella capitale afghana alcune panetterie femminili tradizionali, che erano cadute in disuso o versavano in condizioni critiche. Il primo passo è stato rendere le panetterie più efficienti in termini produttivi, e più sostenibili sia per l’ambiente sia per la salute delle donne che ci lavorano. Si è poi provveduto a offrire gratuitamente alle fornaie selezionate una formazione tecnica e contabile ad hoc, per metterle in condizione di sviluppare gradualmente un’attività imprenditoriale autonoma.

Il progetto, oltre a pagare il salario delle fornaie e delle loro assistenti, fornisce le materie prime necessarie alla produzione del pane, che viene poi distribuito ogni giorno gratuitamente a donne capofamiglia in stato di estrema povertà, soddisfacendo il bisogno di questo alimento per circa mille persone.

Bread for Women ha, inoltre, un’importante componente sociale, in quanto la distribuzione gratuita del pane, approvata su richiesta di NOVE dalle autorità talebane, permette alle donne di uscire dalla reclusione domestica e incontrarsi nelle panetterie.

Come da prassi consolidata, abbiamo puntato su un progetto replicabile, che in prospettiva potrà generare reddito per un numero sempre maggiore di donne e famiglie, nel rispetto delle normative vigenti.

Afghanistan – Kabul autunno 2023-31 maggio 2024 (conclusione prima fase)

DONATORI: Linda Norgrove Foundation, 8×1000 all’Unione Buddista Italiana, Uplift Afghanistan Fund.

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