Nel 2016 l’istituto Sant’Andrea era l’unica struttura pubblica del Sud Egeo ad accogliere minori con patologie gravemente invalidanti, che i familiari non potevano accudire.
Pareti colorate, disegni e giochi rendevano l’istituto una ‘casa’ accogliente e serena, affetta però da carenze strutturali. La necessità più urgente era il rifacimento dei pavimenti delle camere da letto: non reggevano più, molte piastrelle si erano rotte e le schegge taglienti ferivano i bambini, costringendo a stare a letto anche quelli in grado di muoversi.
NOVE ha risolto il problema, finanziando la pavimentazione delle camere. Un’architetta di Rodi, oltre a collaborare pro bono, ha sensibilizzato altri abitanti di Rodi, che hanno coperto i costi residui. A giugno del 2016 le camere del Sant’Andrea, in cui abitavano allora 40 bambini, hanno avuto un nuovo pavimento, idoneo e di un allegro colore.
Rodi, Grecia – 2016
Partner operativi: Istituto Sant’Andrea di Rodi, Studio di architettura Tsampika Diamantis.